Giovedì 13 dicembre 2018 ore 20,30

Trio Chitarristico di Roma

Fabio Renato D'Ettorre

Fernando Lepri

Carlo Biancalana

 

Matteo Scarpelli, violoncello

Exsilium

L’esilio, condizione umana e artistica

Mario Castelnuovo-Tedesco, Kurt Weill e Andrés Segovia

visti attraverso la lente musicale di Fabio Renato d’Ettorre,

arrangiatore e compositore


Programma


Mario Castelnuovo-Tedesco

Preludio in do minore

 

Kurt Weill

Lieder Parade

       

Andrés Segovia

Tres piezas:

 Preludio

Capricho sin luz

Final madrileño

 

Fabio Renato d’Ettorre

Exsilium

Suite rapsodica

In memoria di Mario Castelnuovo-Tedesco

per violoncello e trio di chitarre

 

 

Trio Chitarristico di Roma, chitarre

Matteo Scarpelli, violoncello 

 

Il concerto vuole rappresentare un percorso musicale fra le opere di autori accomunati dalla drammatica necessità dell’esilio. Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968) e Kurt Weill (1900-1950), entrambi di origine ebraica, quando il nazi-fascismo approdò nell’antisemitismo, decisero la loro partenza per gli Stati Uniti d’America. Andrés Segovia (1893-1987), chitarrista e autore di rare composizioni, nello stesso periodo storico, col complicarsi della situazione bellica in Europa, decise di trasferirsi a Montevideo, in Uruguay. La serata si conclude con un brano di ampio respiro di Fabio Renato d’Ettorre (1959), cui si devono anche gli arrangiamenti dei brani dei precedenti autori, che non ha conosciuto direttamente il dramma dell’esilio ma lo ha narrato in musica in quest’opera. Exsilium, per violoncello e trio di chitarre, è una Suite rapsodica di recentissima elaborazione che rappresenta nei suoi sei movimenti le tormentate fasi dell’esilio del già citato Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore fiorentino di cui ricorre quest’anno il cinquantenario della morte.